Descrizione
L’Elisir di Camomilla è un liquore dolce ottenuto da un’infusione naturale di fiorellini di camomilla, che ne preserva il delicato patrimonio aromatico. Morbido e armonioso, regala una degustazione avvolgente, in cui le note floreali della camomilla si fondono con una piacevole dolcezza, rendendolo ideale come raffinato liquore da fine pasto.
| SCHEDA TECNICA PRODOTTO | |
|---|---|
| Produttore: | Poli Distillerie SRL |
| Territorio provenienza: | Vicenza, paese di Schiavon |
| Gradazione alcolica: | 30% |
| Materie Prime utilizzate: | Fiori di Camomilla |
| Abbinamenti: | L’Elisir di Camomilla è perfetto da degustare dopo i pasti o durante un momento di relax, accompagnando con eleganza dolci delicati e biscotteria tradizionale. Si abbina armoniosamente ai Biscotti di Prato e alla pasticceria secca, ma sorprende anche in abbinamento a un Pecorino Toscano di media stagionatura, dove la dolcezza del liquore crea un piacevole contrasto con la sapidità del formaggio |
| Zona di produzione lavorazione: | Zona di Vicenza |
| Confezione: | 0,700 lt. |
| Caratteristiche: | Di colore Scuro ma luminoso, l’Elisir di Camomilla esprime un bouquet delicatamente floreale che richiama il profumo dei fiorellini appena raccolti, accompagnato da morbide sfumature di miele. Al palato è vellutato, equilibrato e delicatamente persistente, con un finale dolce e aromatico che ricorda una calda tisana alla camomilla. Si consiglia di servirlo in un bicchiere a tulipano a una temperatura compresa tra 10 e 15 °C. |
| Riferimenti al produttore: | Poli Distillerie è una storica distilleria artigianale fondata nel 1898 a Schiavon, nei pressi di Bassano del Grappa, nel cuore del Veneto. Da oltre quattro generazioni la famiglia Poli tramanda l’arte della distillazione utilizzando il tradizionale alambicco in rame a caldaiette di vapore a ciclo discontinuo, uno dei metodi più rappresentativi della produzione artigianale della grappa. Ancora oggi l’azienda coniuga tradizione, innovazione e ricerca della qualità, contribuendo a valorizzare la cultura della grappa italiana anche attraverso il Poli Museo della Grappa |







