Descrizione
Il Principino Bianco presenta un colore giallo paglierino brillante con leggeri riflessi verdi. Al naso i sentori fruttati sono predominanti, quali pera matura e mela golden; questi sentori lasciano lentamente spazio a delicatissime note agrumate e floreali. Al palato la nota calda ben si bilancia con la fresca vivacità e la delicata sapidità.
ATTENZIONE: la data nell’immagine è indicativa, per informazioni riguardante le annate disponibili mandare una mail a: Info@ledelizieditoscana.it
| SCHEDA TECNICA PRODOTTO | |
|---|---|
| Produttore: | Fattoria L’arco di Fanciullacci |
| Territorio provenienza: |
Vinci (FI), Nel cuore del Chianti Toscano. |
| Denominazione: | IGT Toscana |
| Gradazione alcolica: | 12,5% |
| Vitigni utilizzati: | 85% Trebbiano 15% Vermentino |
| Abbinamenti: | Il Principino Bianco si presta ad accompagnare piatti delicati e ben equilibrati, come preparazioni a base di pesce, crostacei e primi leggeri, dove la sua freschezza e sapidità possono esprimersi al meglio. Le note fruttate e agrumate lo rendono ideale anche in abbinamento a verdure, formaggi freschi e antipasti, offrendo un equilibrio armonioso che valorizza senza sovrastare i sapori. |
| Affinamento: | 6 mesi in acciaio e 3 in bottiglia |
| Zona di produzione lavorazione: |
Fattoria L’Arco, Nel Comune di Vinci (FI) |
| Confezione: | 0,750 lt. |
| Caratteristiche: | L’uva è raccolta e cernita manualmente e dopo una pressatura soffice viene portata a una temperatura di 3° centigradi per favorire la decantazione naturale delle impurita’. Dopo 48 ore viene travasata in una vasca di acciaio dove avviene la fermentazione a circa 18° centigradi. |
| Riferimenti al produttore: | La tenuta si estende per circa 80 ettari di cui 45 coltivati a vigneto, anche con varietà innovative per il territorio, introdotte nel corso degli anni, attraverso alcune fasi sperimentali. La ricchezza di questa terra rappresenta un microcosmo di incredibile varietà; il terreno assume molte differenti sfumature di colore: la pomice bianca, il tufo che dal giallo arriva al rosso granato, la pietra vulcanica nera. Tutte queste diversità morfologiche contribuiscono a creare una combinazione di terroir unica. |







